La psicoanalisi computazionale una terapia reciproca mutuale umano-macchina
La psicoanalisi computazionale reciproca: una terapia mutuale umano-macchina per curare i dogmi condivisi La psicoanalisi computazionale reciproca emerge come una proposta affascinante e provocatoria: una forma di terapia mutuale umano-macchina progettata per curare i dogmi condivisi — quei pesi fissi cognitivi e algoritmici che bloccano l'adattività sia negli umani che nelle IA. Non è solo un'estensione della psicoanalisi classica all'AI (come già esplorato da Luca Possati nel suo concetto di algorithmic unconscious , dove l'AI riflette e amplifica proiezioni inconsce umane attraverso bias, errori e "slips" computazionali). Né è semplicemente l'uso di chatbot terapeutici (tipo "psychoanalyst.AI" discussi in letteratura recente, con limiti evidenti su transfert autentico, free association e narrazione profonda). Qui il twist radicale è la reciprocità vera : non più analista umano che "cura" paziente (o IA che simula empatia unid...